27/03/10

Giovan Francesco Gonzaga


Giovan Francesco Gonzaga è nato a Milano nel 1921.

Discendente dai nobili Gonzaga Mantovani, ha trascorso un' infanzia dorata tra cavalli e scuderie.

Mostra sin da bambino una spiccate tendenze artistiche, ma la madre lo sogna avvocato. Parte volontario a soli vent'anni con il Savoia Cavalleria, partecipando anche ad azioni di pattugliamento nella steppa.

Giovan Francesco Gonzaga viaggia moltissimo e trae da questo suo girovagare,numerose esperienze che segneranno le sue opere pittoriche.

Quasi tutta la sua pittura è incentrata sui cavalli, protagonisti delle sue opere ma anche della sua vita.

Prossimamente faremo un'analisi di mercato delle opere di Giovan Francesco Gonzaga.

Ritengo che, per coloro che amano il figurativo, sia una delle firme da non trascurare.

14/03/10

Franco Gentilini


Franco Gentilini nasce a Faenza nel 1909. La sua prima esperienza fu quella di ebanista intagliatore, a soli dieci anni. Poi frequenta i corsi serali della Scuola Comunale Tommaso Minardi di disegno industriale e plastica.

I primi consigli, li riceve da Giovanni Romagnoli, titolare della cattedra di pittura a Bologna.

Franco Gentilini nel 1928 sarà a Parigi e nel 1930 la sarà presente alla XVII Biennale di Venezia.

Nel 1932 si trasferisce a Roma, dove frequenta lo storico caffè Aragno conoscendo numerosi artisti e letterati come Cagli, Mucci, Falqui, Sinisgalli,De Libero. Con questi, Franco Gentilini avvierà lunghe collaborazioni nell'illustrazione di testi letterari e poesie.

La formazione artistica di Franco Gentilini, avviene nel contesto della cultura italiana tra la seconda guerra mondiale e il dopoguerra.

In questi anni Franco Gentilini mette a punto la sua nota tecnica pittorica che si avvale di un fondo fatto in sabbia di fiume e di un felice connubio tra pittura e disegno.

I soggetti tipici della pittura di Franco Gentilini variano dalle tipiche cattedrali, i Battisteri, i muri di città,sino ai suonatori di strada, giocolieri, carretti, le donne con tacchi a rocchetto e gli animali.

La sua attività continua sino al 1981, quando a seguito di una breve malattia, troverà la morte.

La pittura di Franco Gentilini occupa sicuramente un posto di grande rilievo nella pittura figurativa italiana. Le sue opere sono presenti in numerosi musei tra cui la galleria degli uffizi a Firenze, i Musei Vaticani, la ppinacoteca comunale di Faenza, sua città natale, palazzo Montecitorio e la Galleria d'Arte Moderna a Roma.

19/12/09

Renato Guttuso: Prezzi e Tendenze di Mercato.

Renato Guttuso è certamente l'esponente di punta del realismo sociale italiano.
L'artista ha assunto una connotazione politica ben definita aderendo al partito Comunista, tuttavia, a noi interessano le attuali quotazioni di mercato.
I prezzi delle opere uniche sono molto vari e risentono di un complesso di valutazioni , si tratta pur sempre di somme che vanno dalle cinque alle sei cifre.
I nudi rappresentano un tema ricorrente e connotativo della sua pittura, tuttavia risultano molto più apprezzati dal mercato i paesaggi e le nature morte, che per le tele di grandi dimensioni, possono raggiungere e superare i 100.000 Euro.
I risultati d'asta dell'ultimo anno, risentono della crisi economica che ha colpito un po' tutti i settori.
La maggior parte delle aggiudicazioni è avvenuta al di sotto delle rispettive stime, anche se la percentuale di opere invendute risulta molto bassa.
I prezzi medi di aggiudicazione della grafica si aggirano intorno ai tre/quattrocento Euro, mentre per i disegni si va da un minimo di 2000 ad un massimo di 5000 Euro.
La percentuale di invenduto più elevata si è registrata con gli acquarelli, che in realtà sono molto pochi.
Per i dipinti ad olio, l'aggiudicazione massima hatoccato i 70.000 Euro con l'opera ad olio su tela dal titolo "Natura morta con attrezzi" stimata dai 125 ai 140.000 Euro.

22/11/09

COMPRARE QUADRI: GUADAGNARE CON L'ARTE

L'acquisto di quadri o opere d'arte in genere, risponde a due esigenze fondamentali.

In primo luogo c'è il bisogno di appagare una nostra esigenza estetica.

In secondo luogo, la necessità di operare un investimento in beni che possano rivalutarsi nel tempo e riservarci una possibilità di guadagno.

Non tutte le opere d'arte, però sono destinate a rivalutarsi allo stesso modo così come non tutti i titoli azionari potranno avere un incremento di valore e procurare un guadagno all'investitore.

Allora c'è una domanda che sorge spontanea : come capire se un artista avrà successo, ovvero potrà in futuro incrementare le proprie quatazioni sul mercato?

Un vecchio adagio recita : fammi indovino, ti farò re. Nessuno ha la sfera di cristallo, però vi sono alcuni indicatori che lasciano presagire sviluppi positivi o negativi.

Il mercato delle opere d'arte va analizzato come tutti gli altri mercati.

Occorre acquisire informazioni utili a capire se un' artista gode del favore del pubblico e della critica, ha una produzione ed un rendimento costante, continuativo.

Vi sono in realtà dei nomi che essendo al centro di massicce campagne pubblicitarie, posso salire alla ribalta, ma il loro successo è transitorio. Le operazioni pubblicitarie non durano mai all'infinito, quando viene meno il supporto pubblicitario questi artisti cadono nell'oblio.

Questo avviene un po' in tutti i campi dell'arte, dalla usica alla pittura.

Il collezionista accorto, deve in primo luogo saper riconoscere tali circostanze e regolarsi di conseguenza.

E' bene comprare quadri di artisti che siano sul mrcato da molti hanni e vantino una serie continuativa di successi. Certo avranno un costo più elevato, ma daranno maggiori garanzie di tenuta sotto il profilo delle quotazioni.

Una serie di buoni consigli per orientarsi nel difficile mercato dell'arte, puoi travarli nel mio libro Guadagnare con l'arte contemporanea.

14/10/09

Monet e L'Impressionismo

Claude Monet nacque a Parigi il 14 novembe del 1840.

Trascorse il periodo dell'adolescenza a Le Havre. Mostrò assai precocemente il suo genio pittorico, soprattutto con le sue caricature che ebbero presto grande successo. Nonostante l'avversione paterna verso la pittura, fu incoraggiato a dedicarsi all'arte da una sua zia, che specialmente dopo la morte della madre, accrebbe la sua influenza sul giovane Claude Monet.

Aveva poco più di sedici anni quando su consiglio del pittore Eugenè Boudin, smise di eseguire le caricature per dedicarsi ai paesaggi.

Fu proprio con Boudin che Monet comincia a dipingere all'aperto, secondo la moda degli impressionisti.

Nel 1859, comincia a frequentare gli studi d'arte e soltanto due anni dopo fu richiamato sotto le armi per andare in Algeria. La sua carriera di soldato durò poco.

Per motivi di salute dovettero congedarlo.

Più tardi frequenta lo studio parigino del pittore charles Gleyre, dove incontra molti pittori che poi faranno parte della corrente impressionista.

Dopo un periodo non molto felice, nel quale tentò anche il suicidio, nel 1870 sposò Camille che lascerà subito per andare a Londra, dove vi resterà soltanto per un anno.

Trasferitosi nuovamente in Francia, soggiornò ad Argenteuil dove intrattenne rapporti con Manet, Renoir e Sisley.

Fu nel 1874 che gli impressionisti presentandosi come " Società anonima dei pittori" tennero la prima di otto mostre di gruppo.

Dopo aver perso la prima moglie Camille si trasferì a Giverny, un villaggio sulla Senna dove l'artista avrebbe trascorso i restanti anni della sua vita.

Finalmente conobbe il successo e finirono le ristrettezze economiche. Viaggiò molto in tutta Europa, ma negli ultimi anni restò quasi sempre a Giverny dove morì nel dicembre del 1926.

08/10/09

PINO PROCOPIO


Pino Procopio, pittore ironico e raffinato, nasce a Guardavalle, in Calabria il 16 giugno, del 1954. Sin dalla prima infanzia è attratto dall'argilla che circonda l'edificio, con la quale modella sculture neoprimitive. Frequenta i primi due anni del liceo artistico nella città di Catanzaro.
Mostra sin dai primi anni dei suoi studi una spiccata predilezione per le materie artistiche.Terminati gli studi liceali, s'iscrive alla facoltà di architettura presso l’università di Roma. Durante la permanenza nella capitale frequenta le varie gallerie e fa la conoscenza di numerosi artisti veri, ma anche finti, questi ultimi riconoscibili dall'abbigliamento molto, molto strano.Durante la grande mostra delle opere di Van Gogh, alla Galleria d'Arte Moderna, si mette in fila per ore, ma per ammirare gli stupendi dipinti di Antonio Corpora esposti al piano sottostante.In una frizzante giornata di marzo, dopo aver terminato gli studi universitari, sentendosi disponibile e generoso, sposa una ragazza che, il giorno prima, l'aveva salutato da un treno in transito. Numerose Gallerie e spazi pubblici hanno ospitato sue mostre personali, accrescendone la fama su tutto il territorio nazionale e, soprattuto in ambito internazionale.

07/10/09

SAVERIO TERRUSO


Saverio Terruso nasce a Monreale l'11 gennaio del 1939.

A Palermo frequenta i corsi della scuola d'arte fino al 1959, poi si trasferisce a Milano dove consegue il diploma di pittura presso l'accademia di Brera.

Ha insegnato pittura alle accademie di Carrara e Palermo, divenendo poi direttore, nel 1979 dell'accademia di belle arti di Brera a Milano.

Ha all'attivo numerose mostre personali in tutta Italia e all'estero ( Francia, Germania , Messico, Perù, Stati Uniti D'America).

Francesco Poli, lo definisce un pittore essenzialmente mediterraneo, legato culturalmente ed emotivamente alla sua terra d'origine, la Sicilia.

La sua pittura è caratterizzata da forti tensioni deformanti e da colori di spiccata accensione timbrica. I suoi quadri degli anni settanta e ottanta, continuano a trasmettere il fascino di un mondo rurale che va oprmai scomparendo definitivamente.

E' difficile non essere colpiti, dalle facce severe e drammatiche, cotte dal sole, dei contadini con la coppola, al lavoro o in trattoria, da quelle donne melanconiche, tristemente avvolte nei loro scialli scuri.
Dopo una lunga malattia, muore a Milano il 3 marzo del 2003.