Guadagnare con l'arte contemporanea
19/04/10
17/04/10
Lucio del Pezzo


Lucio Del Pezzo è nato a Napoli nel 1943.
Dopo gli studi di agrimensore, frequenta l'accademia di Belle Arti. Partecipa a gruppi di avanguardia a Napoli negli ultimi anni '50.
Dal 1961 al 1964 è a Milano. Dal 1965 al 1979 soggiorna a Parigi.
Particolarmente importante risulta la sua esposizione alla biennale di Venezia del 1966.
Molto numerose le sue mostre personali sia in Italia che all'estero.
Vive e lavora a Milano.
09/04/10
Monet e i fiori
I due grandi interessi di Monet furono senza dubbio la pittura e i giardini, come Egli stesso ebbe a dire.
Queste due passioni si fusero nei suoi meravigliosi dipinti, in modo mirabile.
Alcune volte, come nella celebre opera "papaveri", dipinse fiori di campo, altre volte fiori recisi. Ciò che Monet amava soprattutto, era dipingere i fiori dei suoi giardini, ad Argenteuil e Giverny.
Nel 1871 Monet si trasferì con la famiglia ad Argenteuil,dove acquistò la sua prima casa ed un giardino.
La passione più grande della sua vita, fu sicuramente il giardino di Giverny, fonte infinita di grande ispirazione.
Tuttavia, la grande passione per i fiori, era condivisa da molti altri pittori impressionisti.
Queste due passioni si fusero nei suoi meravigliosi dipinti, in modo mirabile.
Alcune volte, come nella celebre opera "papaveri", dipinse fiori di campo, altre volte fiori recisi. Ciò che Monet amava soprattutto, era dipingere i fiori dei suoi giardini, ad Argenteuil e Giverny.
Nel 1871 Monet si trasferì con la famiglia ad Argenteuil,dove acquistò la sua prima casa ed un giardino.
La passione più grande della sua vita, fu sicuramente il giardino di Giverny, fonte infinita di grande ispirazione.
Tuttavia, la grande passione per i fiori, era condivisa da molti altri pittori impressionisti.
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31/03/10
Fotografia e Ferrovia a Verona
A Verona, presso il centro Internazionale, Scavi, Scaligeri, sino al 13 giugno 2010 si terrà la mostra dal titolo "strade ferrate 1858 - 1879. Le campagne fotografiche dello studio Lotze.
Saranno presentate, a cura di Alberto Prandi,cento stampe fotografiche provenienti da importanti collezioni pubbliche e private.
Le fotografie illustrano, in modo suggestivo, le trasformazioni del territorio Triveneto e Tirolese.
Saranno presentate, a cura di Alberto Prandi,cento stampe fotografiche provenienti da importanti collezioni pubbliche e private.
Le fotografie illustrano, in modo suggestivo, le trasformazioni del territorio Triveneto e Tirolese.
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Alberto Sughi
Alberto Sughi, pittore di grande talento, si dedica alla pittura da autodidatta.
Nel 1946 si trasferisce per un anno a Torino e quindi nel 1948 a Roma, dove resta fino al 1951; conosce Guttuso, Muccini, Renzo Vespignani.
Il suo realismo prediige situazioni di emarginazione.
Nel 1956 tiene la sua prima personale a Roma alla galleria il "Pincio" e partecipa alla ventesima biennale di Venezia. Nel 1959 è alla settima quadriennale di Roma. Nel 1960 Partecipa alla mostra "Pittura Italiana Contemporanea",alla permanente di Milano.
La sua opera risente della lezione di Bacon. Nel 1961 tiene una personale alla Bergamini di Milano.
Nel 1968 tiene una personale alla BVarcaccia di Roma, con opere che sconfinano nel surrealismo.
Alberto Sughi tiene un'antologica a Todi nel 1970, mentre nel 1973 partecipa alla decima quadriennale romana.
Queste alcune notazioni biografiche di Alberto Sughi, prossimamente faremo un'analisi di mercato relativa all'andamento delle sue opere.
Nel 1946 si trasferisce per un anno a Torino e quindi nel 1948 a Roma, dove resta fino al 1951; conosce Guttuso, Muccini, Renzo Vespignani.
Il suo realismo prediige situazioni di emarginazione.
Nel 1956 tiene la sua prima personale a Roma alla galleria il "Pincio" e partecipa alla ventesima biennale di Venezia. Nel 1959 è alla settima quadriennale di Roma. Nel 1960 Partecipa alla mostra "Pittura Italiana Contemporanea",alla permanente di Milano.
La sua opera risente della lezione di Bacon. Nel 1961 tiene una personale alla Bergamini di Milano.
Nel 1968 tiene una personale alla BVarcaccia di Roma, con opere che sconfinano nel surrealismo.
Alberto Sughi tiene un'antologica a Todi nel 1970, mentre nel 1973 partecipa alla decima quadriennale romana.
Queste alcune notazioni biografiche di Alberto Sughi, prossimamente faremo un'analisi di mercato relativa all'andamento delle sue opere.
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27/03/10
Giovan Francesco Gonzaga

Giovan Francesco Gonzaga è nato a Milano nel 1921.
Discendente dai nobili Gonzaga Mantovani, ha trascorso un' infanzia dorata tra cavalli e scuderie.
Mostra sin da bambino una spiccate tendenze artistiche, ma la madre lo sogna avvocato. Parte volontario a soli vent'anni con il Savoia Cavalleria, partecipando anche ad azioni di pattugliamento nella steppa.
Giovan Francesco Gonzaga viaggia moltissimo e trae da questo suo girovagare,numerose esperienze che segneranno le sue opere pittoriche.
Quasi tutta la sua pittura è incentrata sui cavalli, protagonisti delle sue opere ma anche della sua vita.
Prossimamente faremo un'analisi di mercato delle opere di Giovan Francesco Gonzaga.
Ritengo che, per coloro che amano il figurativo, sia una delle firme da non trascurare.
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14/03/10
Franco Gentilini
Franco Gentilini nasce a Faenza nel 1909. La sua prima esperienza fu quella di ebanista intagliatore, a soli dieci anni. Poi frequenta i corsi serali della Scuola Comunale Tommaso Minardi di disegno industriale e plastica.
I primi consigli, li riceve da Giovanni Romagnoli, titolare della cattedra di pittura a Bologna.
Franco Gentilini nel 1928 sarà a Parigi e nel 1930 la sarà presente alla XVII Biennale di Venezia.
Nel 1932 si trasferisce a Roma, dove frequenta lo storico caffè Aragno conoscendo numerosi artisti e letterati come Cagli, Mucci, Falqui, Sinisgalli,De Libero. Con questi, Franco Gentilini avvierà lunghe collaborazioni nell'illustrazione di testi letterari e poesie.
La formazione artistica di Franco Gentilini, avviene nel contesto della cultura italiana tra la seconda guerra mondiale e il dopoguerra.
In questi anni Franco Gentilini mette a punto la sua nota tecnica pittorica che si avvale di un fondo fatto in sabbia di fiume e di un felice connubio tra pittura e disegno.
I soggetti tipici della pittura di Franco Gentilini variano dalle tipiche cattedrali, i Battisteri, i muri di città,sino ai suonatori di strada, giocolieri, carretti, le donne con tacchi a rocchetto e gli animali.
La sua attività continua sino al 1981, quando a seguito di una breve malattia, troverà la morte.
La pittura di Franco Gentilini occupa sicuramente un posto di grande rilievo nella pittura figurativa italiana. Le sue opere sono presenti in numerosi musei tra cui la galleria degli uffizi a Firenze, i Musei Vaticani, la ppinacoteca comunale di Faenza, sua città natale, palazzo Montecitorio e la Galleria d'Arte Moderna a Roma.
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